Romanée-Conti Grand Cru 2023: il monopole di Vosne-Romanée

Romanée-Conti Grand Cru 2023: il monopole di Vosne-Romanée

Romanée-Conti Grand Cru 2023: cos'è il monopole di circa 1,8 ettari del Domaine a Vosne-Romanée, come nasce l'annata 2023 e cosa ne dice oggi la critica.

da Collecto Editorial Team
6 Ottobre 2026
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Romanée-Conti Grand Cru 2023: il monopole di Vosne-Romanée

Romanée-Conti Grand Cru 2023: cos'è il monopole di circa 1,8 ettari del Domaine a Vosne-Romanée, come nasce l'annata 2023 e cosa ne dice oggi la critica.

Il Romanée-Conti Grand Cru 2023 è l'annata più recente del vino prodotto nell'omonimo vigneto monopole del Domaine de la Romanée-Conti, a Vosne-Romanée. È uno dei pochi vini al mondo in cui l'etichetta, il vigneto e il produttore condividono lo stesso nome, perché il Domaine ne è l'unico proprietario e vinificatore.

Cos'è il Romanée-Conti

Romanée-Conti è un monopole: un vigneto di circa 1,8 ettari nella Côte de Nuits, in Borgogna, interamente posseduto dalla Société Civile du Domaine de la Romanée-Conti. Il vitigno coltivato è il Pinot Noir e il vigneto ha lo status di Grand Cru nella classificazione dell'Appellation d'Origine Contrôlée, stabilita nel 1936. Non esiste quindi una Romanée-Conti prodotta da un domaine diverso: l'intera appellation appartiene ed è vinificata dal Domaine de la Romanée-Conti. L'etichetta riporta per esteso la dicitura "Appellation Romanée-Conti Contrôlée" insieme al nome del Domaine, a conferma che produttore e cru coincidono sulla stessa, unica bottiglia.

La storia del Domaine e del vigneto

Il vigneto, allora chiamato semplicemente La Romanée, ha origini che risalgono al 1232. Nel 1760 Louis-François de Bourbon, principe di Conti, acquistò La Romanée e ne riservò il vino alla propria tavola: l'acquisto fu conteso con Madame de Pompadour, favorita di Luigi XV, e costò al principe 8.000 lire dell'epoca. Dopo la Rivoluzione francese il vigneto fu confiscato e venduto all'asta come bene nazionale, e il nome Romanée-Conti entrò progressivamente nell'uso. Nel 1869 la famiglia Duvault-Blochet rilevò la tenuta, dandole l'assetto che ha portato all'attuale Domaine de la Romanée-Conti. Oltre al Romanée-Conti, il Domaine possiede o compossiede altri vigneti Grand Cru a Vosne-Romanée e dintorni: tra questi c'è La Tâche, che come Romanée-Conti è un monopole, con una superficie di circa 6 ettari, oltre a parcelle di Richebourg, Romanée-Saint-Vivant, Échézeaux, Grands Échézeaux e Montrachet. Il Domaine resta così, per estensione di Grand Cru posseduti, una delle realtà più importanti dell'intera Borgogna.

L'annata 2023

L'annata 2023 del Romanée-Conti è stata vendemmiata l'11 settembre 2023 e imbottigliata il 17 giugno 2025, con una resa di 37,7 ettolitri per ettaro. La produzione è stata di 675 dozzine di bottiglie, circa 8.100 esemplari in tutto il mondo per un'intera annata di uno dei vigneti più piccoli di Borgogna. La stagione 2023 è stata complessa, con piogge, pressione sanitaria e un forte aumento delle temperature in prossimità della vendemmia, che ha richiesto una selezione particolarmente rigorosa delle uve: una pratica diffusa quell'anno fra i produttori della Côte de Nuits, alle prese con un raccolto abbondante e irregolare da portare sotto controllo prima della raccolta.

Cosa dice la critica sull'annata

Le prime valutazioni critiche descrivono un vino molto profumato e preciso, con frutto rosso, grande freschezza, tannini finissimi e una struttura capace di sostenere un lungo affinamento. Il critico Matthew Jukes ha assegnato all'annata un punteggio di 19,5++ su 20, indicando una finestra di beva tra il 2040 e il 2065 e osservando che il vino mostrerà la propria piena espressione solo dopo circa 25 anni di affinamento in bottiglia; Wine Spectator, con una recensione del critico Bruce Sanderson riferita specificamente a questa etichetta, ha dato 98 punti, notando che a questo stadio il vino non supera ancora La Tâche, l'altra etichetta di punta del Domaine, puntando più sulla finezza che sulla potenza.

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Domande frequenti su Romanée-Conti Grand Cru 2023

Perché Romanée-Conti è considerato un vigneto unico?

Perché è un monopole: un vigneto di circa 1,8 ettari a Vosne-Romanée, di proprietà esclusiva del Domaine de la Romanée-Conti, con status di Grand Cru dal 1936. Nessun altro produttore vinifica uve da quello stesso appezzamento.

Quando è stata vendemmiata e imbottigliata l'annata 2023?

La vendemmia è avvenuta l'11 settembre 2023 e l'imbottigliamento il 17 giugno 2025, con una resa di 37,7 ettolitri per ettaro.

Quante bottiglie sono state prodotte nel 2023?

Circa 675 dozzine, pari a poco più di 8.100 bottiglie in tutto il mondo per l'intera annata.

Come ha giudicato l'annata 2023 la critica internazionale?

Le prime valutazioni descrivono un vino molto profumato e preciso, con frutto rosso, grande freschezza e tannini finissimi: Matthew Jukes lo ha valutato 19,5++ su 20 (finestra di beva 2040-2065), Wine Spectator 98 punti, notando che a questo stadio non supera ancora La Tâche dello stesso Domaine.

Che tipo di annata è stata la 2023 in Borgogna?

Una stagione complessa, con piogge, pressione sanitaria e un forte aumento delle temperature in prossimità della vendemmia, che ha richiesto una selezione particolarmente rigorosa delle uve.


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